Beni di prima necessità: la blockchain per valorizzare il Made in Italy

Beni di prima necessità: la blockchain per valorizzare il Made in Italy

Beni di prima necessità: la blockchain per valorizzare il Made in Italy 1920 960 Academy Immobiliare
Sostenere il Made in Italy contrastando il falso e la contraffazione? Tutto questo è possibile con la Blockchain.

 

Una tecnologia applicabile in qualsiasi settore, dall’immobiliare all’alimentare, permettendo il tracciamento e l’ottenimento delle informazioni di un prodotto e di tutte le sue fasi di lavorazione.

 

Tokenfarm, in collaborazione con Coldiretti, al fine di un miglioramento dei processi nella filiera agricola, ha applicato la tecnologia blockchain nel settore alimentare, attestando qualità e provenienza attraverso i dati tracciati. Per garantire il successo di tale processo, occorre associare dei dispositivi che raccolgano le informazioni sul prodotto e sui lavoratori impiegati durante le varie vasi di produzione. Al momento vi è uno studio su un metodo che garantisca l’inserimento di dati in modo automatico e non più manuale. Pierluigi Romiti, COO in Tokenfarm, afferma che il risultato sarà un insieme di dati immutabili a cui i consumatori possono avere accesso attraverso un qr code, una vera rivoluzione.

 

Tra le sue applicazioni, la blockchain viene utilizzata anche nel crowdfunding immobiliare. Trusters, piattaforma proponente progetti edilizi, assicura trasparenza grazie alla blockchain, in particolare attraverso l’inserimento delle operazioni in un registro decentrato e immodificabile a cui gli utenti infatti hanno accesso accedendo ai dati catastali, condizioni di prestito, ecc.

 

La blockchain rappresenta un nuovo approccio con svariati campi di applicazione che garantisce trasparenza e affidabilità.

 

Fonte: https://it.businessinsider.com/blockchain-made-in-italy-filiera-alimentare-token-tokenfarm/

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